VISIONE

Per Natiscalzi DT l’arte occupa un posto di rilievo nella creazione e sviluppo di una società, come la politica, la scienza, la religione e la tecnologia. Ognuna di queste si occupa di una parte precisa della struttura sociale. L’arte si occupa di generare pensiero e benessere attraverso la creazione di riti condivisi e di bellezza.

 

La danza e il teatro – in questo momento storico – ci spingono a riflettere sul concetto di individuo, corpo e relazione. In particolare la parola “relazione” è importante perché veicolo di poesia, empatia, bellezza, catarsi e comunicazione. La danza stessa, è prima di tutto relazione: fra cielo e terra, uomo e spazio, uomo e uomo, danzatore e pubblico.

 

 

MISSIONE

 - Avvicinare le persone alla danza e al teatro nella loro forma più pura di arte comunicante e di scambio.

 

- Sviluppare un tessuto sociale più connesso ed empatico attraverso la produzione e creazione di opere coreografico-teatrali

 

- Insegnare e condividere pratiche artistiche atte a creare nuovi pubblici

 

 

 

VALORI

 Non si può pensare ad una estetica senza etica. Etica che comprende:

 

- il rigore artigianale e il rispetto per le figure e le maestranze del fare danza, teatro e arte in genere

 

- un’attenzione alla relazione coreografo-danzatore, ricordando che chi interpreta ha un corpo e un pensiero che si intende esplorare

 

- entrare nel profondo di un pubblico e di un territorio attraverso uno spettacolo significa creare un’arte che svolga il compito di seme, rami e nido

 

- “nati scalzi” si collega al concetto di radici: l’arte deve scavare nel profondo per muovere passi in avanti