Tutto il Sole di Oggi

di e con Claudia Rossi Valli/Natiscalzi DT

 

durata: 20 min

genere: danza, teatro

destinatari: spettacolo per tutti

 

 

Tutto il sole di oggi è un titolo di buon auspicio.

Raccoglie il bello della giornata e lo trasforma in luce.

Ma il suo acronimo è TSO, che in ambito medico significa Trattamento Sanitario Obbligatorio: la legge obbliga al ricovero per un minimo di sette giorni.

 

Come canta Vinicio Capossela, Pryntil è una sirena amata nel mondo del mare, corteggiata da Nettuno, ballerina famosa. Ma Pryntil si innamora di un marinaio che la seduce e poi riparte, lasciandola, forse per sempre. Pryintil si ritrova perduta.

Pryintil è tutti noi, donne e uomini forti e fragili, soddisfatti ed infelici, alter ego dell'autrice.

Tutto il sole di oggi parte da un'esperienza vera.

 

 


Il reparto di psichiatria sembra un luogo di lacrime, farmaci e lunghissima noia, popolato di pazienti forzati a non fare nulla.Ma il TSO si rivela essere anche un tempo per STARE, per pensare, guardare un muro che riflette te stesso. Uno spazio-tempo sospeso dove piangere, depositare, disperarsi, arrabbiarsi, chiacchierare anche, ridere insieme, innamorarsi persino.

Soprattutto un giardino per incontrare persone, tutte diverse, tutte meravigliosamente forti-fragili.

E' da queste persone che prende vita Tutto il Sole di Oggi, dai sorrisi di Renata, dalle lettere di Beppe, dagli occhi belli di Roberto.

 

Lo spettacolo è scandito dalle parole dei degenti, che ispirano la danza. Non vengono interpretati i personaggi, ma ne viene danzata l'atmosfera.

 

Sostenuta da un panorama sonoro che spazia dai cantautori italiani, allo Stabat Mater di Pergolesi, fino al pop internazionale, la danzatrice anima una vasta gamma di sensazioni, un susseguirsi di percezioni emotive, quelle incontrate durante il ricovero in TSO.