AZIONI IN SPAZIO ALIENO • Laboratorio tra danza e teatro

10 ore in due giornate

 

Il luogo in cui prende spazio un accadimento di natura performativa non è come tutti gli altri, è soggetto all’alterazione della visione, diventa uno spazio prediletto, ma anche diverso, estraneo, alieno. In uno spazio con queste caratteristiche il nostro corpo si fa veicolo e deve allontanarsi dalle sue abitudini per poter esistere. Le azioni di questo “corpo altro” si manifestano con percorsi nuovi, inauditi e incongruenti, così lontani da noi da diventare una nuova figura, una nuova immagine. Il percorso del workshop propone di focalizzare l’attenzione scenica sulle risorse e potenzialità dello spazio e del gesto per approcciare con uno spirito diverso l’habitat performativo e le sue

esigenze.

Il corpo del danzatore contemporaneo o del performer è un corpo onesto, che accoglie le leggi della fisica e le sue verità organiche; attraverso diversi esercizi se ne possono indagare le componenti di peso, respiro, momentum e spirale. La danza si completa aggiungendo al corpo organico e allo spazio performativo, il nostro mondo immaginifico e la ricerca del sé espressivo.

I giochi/sessioni di improvvisazione e creazione ci permetteranno di

ampliare e portare nello spazio i principi esaminati e di metterli in

relazione al gruppo, mentre in una seconda fase di laboratorio potremo esplorare la parte espressiva dell'”io danzante”, incontrando il nostro corpo e quello degli altri.

 

Il workshop comprenderà:

- riscaldamento

- studio della postura

- destrutturazione e parcellizzazione del corpo

                                                                                                                                                - metodi improvvisativi e composizione coreografica