TUTTO IL SOLE DI OGGI

Finalista Premio Direction Under 30  |  VI edizione | Tetaro Sociale di Gualtieri


di e con  Claudia Rossi Valli

voce registrata Miryam Chilà

testi originali Claudia Rossi Valli

scenografie e costumi Tommaso Monza, Claudia Rossi Valli

disegno luci Tommaso Monza

musiche autori vari

produzione Natiscalzi DT

 

durata 55 min

genere danza, teatro

destinatari spettacolo per tutti con riferimento particolare alle classi di Scuole Secondarie Superiori

 

Tutto il Sole di Oggi è un titolo di buon auspicio. Raccoglie il bello della giornata e lo trasforma in luce.

Tutto il Sole di Oggi parte dal reparto di psichiatria di un ospedale sbiadito, che sembra un luogo di lacrime, farmaci e lunghissima noia, popolato di pazienti forzati a non fare nulla. Ma il TSO si rivela essere anche un tempo per stare, per pensare. Uno spazio-tempo sospeso dove depositare, disperarsi, chiacchierare anche, ridere insieme, innamorarsi persino. Soprattutto, un giardino per incontrare persone, tutte diverse, tutte meravigliosamente forti-fragili.

Trasformato il palcoscenico in un grande carillon, uno dopo l’altro i personaggi di questa storia, ritenuti dai “sani”, tutti instabili e bisognosi di un periodo di Trattamento Sanitario Obbligatorio, danno voce alla propria avventura, alla propria atmosfera, danzando ognuno sulla propria musica. Sostenuta da un panorama sonoro che spazia dai cantautori italiani, allo Stabat Mater di Pergolesi, fino al pop internazionale, la danzatrice anima una giostra di percezioni emotive che sfocia in una danza liberatoria e catartica, senza barriera alcuna, dedicata a chi è stato, o sarà, ricoverato, a chi sa a memoria i nomi degli psicofarmaci, ma anche a sé stessa e a tutti quanti, tutti meravigliosamente forti-fragili, con un unico potente grido: “Freedom! Libertà!”.

 

LINFA | APPUNTI SULLA CREAZIONE

 

Tutto il Sole di Oggi prende vita da un'esperienza vera, vissuta in prima persona dall’autrice, senza voler però limitarsi ad un racconto autobiografico. L’intento è piuttosto quello di trattare un tema che nella nostra società di “superuomini vincenti” è ancora considerato tabù, quello della fragilità e malattia mentale, raccontandolo con delicata poesia e atmosfere quasi oniriche. Lo spettacolo è scandito dai pensieri dei degenti, che ispirano la danza.

Nel creare i testi, la coreografa ha rielaborato le parole dei pazienti ascoltate durante il ricovero.  È da queste persone che prende vita Tutto il Sole di Oggi, per dare l’opportunità a chi spesso non viene ascoltato, di far vibrare la propria voce attraverso l’arte coreutica.

RADICI | LAVORO SUL TERRITORIO

 

Tutto il Sole di Oggi si è dimostrato uno spettacolo particolarmente stimolante per un pubblico nella fascia d’età delle scuole superiori, proprio perché tocca con profondità e leggerezza il tema della fragilità, della paura, della sofferenza ma anche della bellezza della diversità e del riscatto, sensazioni che spesso si legano al periodo dell’adolescenza e prima giovinezza. Depressione, disturbo ossessivo compulsivo, comportamento bipolare, personalità borderline; le parole che nel pensiero comune sembrano indicare malattie, diventano qui abiti colorati da indossare senza vergogna o paura e sono occasione di riflessione condivisa. Come avvenuto in occasione del progetto Danceability di Associazione Cinqueminuti in partenariato con Reggio Emilia Città Senza Barriere 2019, allo spettacolo può seguire un incontro tra pubblico e Compagnia, uno spazio di dialogo aperto sull’arte e la fragilità.